In route!

In route!

Una volta concordato con i custodi il percorso e le date della route è bene prepararsi adeguatamente.
Fermo restando che siete voi a sapere che cosa è opportuno per la vostra unità, vi invitiamo a considerare i seguenti punti.

  • A causa della compresenza di tantissime unità che si alternano nei punti tappa, non è possibile cambiare l’itinerario fissato. Per motivi di estrema urgenza contattate i custodi, ma vi anticipiamo che in alcuni periodi non sarà proprio possibile effettuare alcuno spostamento.
  • Le prenotazioni per Colico o Tremenda XXL vanno gestite direttamente con i rispettivi titolari.
  • Vi preghiamo di comunicare con i custodi presenti in valle nel periodo della vostra route quando siete prossimi alla prima base scout di destinazione – che sia Centralina o Casera – sia che siate in orario sia che per qualsiasi motivo siate in ritardo rispetto al previsto. Il numero di telefono TIM di Centralina (TIM è l'unica rete che prende regolarmente in valle) è 366 1681135.
  • Su questo sito www.scoutcodera.it potete trovare tutte le informazioni utili per la vostra route: i percorsi, le caratteristiche della valle e delle basi, il calendario con le prenotazioni già confermate (quelle in Centralina e Casera), il modulo di prenotazione e il questionario di autovalutazione. Se non l’avete già fatto, vi chiediamo per favore di leggere tutto con attenzione.
  • Visto che la Val Codera è una valle alpina e una route da queste parti richiede preparazione e confidenza con la montagna, vi chiediamo di auto-valutarvi. Per questo abbiamo preparato un questionario di auto-valutazione che vi invitiamo a compilare, lo trovate nella sezione QUANDO del menu. Analizzate bene le vostre capacità ed il conseguente livello di sicurezza in montagna.
    Non esitate a contattarci per eventuali problemi o dubbi che potrebbero avere ripercussioni sulla vostra sicurezza.
    Per chi viene da fuori zona invitiamo a leggere le numerose relazioni che si trovano in rete, per sapere bene cosa ci aspetta sulle Alpi.
  • Purtroppo la valle presenta delle barriere fisiche molto impegnative, il percorso per Centralina è una lunga salita di gradoni di pietra. Non ci sono strade e l'unico collegamento con il fondo valle è l'elicottero. Considerate che per alcuni ragazzi potrebbe essere molto difficile, se non addirittura impossibile, salire.
  • L'esperienza della val Codera e della montagna in genere è tanto più pregnante quanto più siamo noi ad adeguarci al luogo e non viceversa, quindi attenzione a partire presto, a usare bene il tempo, i luoghi, la fatica eccetera. Per dire: pranzo veloce e leggero, invece una cena più ricca quando ormai si è arrivati; breve preghiera la mattina, un Padre Nostro e poco più, per poter lodare per la bellezza del Creato lungo tutto il percorso (e questo si può fare bene solo partendo presto al mattino, le 7, le 8 al massimo). Ricordatevi di portare la cartina (vedi sito: www.scoutcodera.it)
  • La val Codera, come ogni ambiente alpino è fragile e la numerosa presenza degli scout rende problematica la conservazione di questo ambiente. Prepararsi per bene ragionando su come minimizzare l'impatto della nostra presenza: portatevi la carta igienica, ed è obbligatoria una pala (una per unità) per sotterrare le deiezioni organiche quando non si hanno a disposizione i bagni delle basi; evitare di disturbare la fauna di calpestare i prati falciati, tutti i rifiuti nello zaino, compresi fazzolettini e pannolini, per depositarli a valle eccetera. Ottima occasione per una preparazione ragionata.
  • La val Codera ha la particolarità di avere visto in azione la Aquile Randagie e di essere una delle pochissime valli alpine non percorse da una strada ma abitata tutto l'anno: per questo proponiamo a tutti una chiacchierata sulle AARR e un servizio per la valle. Riservate del tempo per l'attività di servizio che concorderete in loco con il custode, in base alle richieste ed occasioni.
  • Non sarebbe un'esperienza di roverismo se non fosse nella cifra della semplicità, della frugalità, della decisione di abbandonare per un po' tutte le cose ritenute indispensabili ma di cui si può sicuramente fare a meno.

UNA VOLTA SALITI IN VALLE:

  • Abituatevi a leggere il meteo, se usate una app ricordate che in valle è stabile solo la rete TIM.
  • Attenti alle temperature. Si parte presto la mattina, la salita da Novate è un calvario se si parte dopo le otto del mattino a Luglio e Agosto. Però attenti perché si possono anche avere sbalzi di temperatura significativi in quota fa freddo (ghiacciai vicini...) quindi i maglioni sono importanti.
  • Al vostro passaggio la Fondazione Baden vi proporrà un contributo volontario per il sostegno delle attività in val Codera.
  • Il campeggio è vietato in tutta la valle, ad esclusione delle Basi scout e dei pascoli alti nei luoghi da noi identificati. Ci si accampa solo in questi punti tappa, previa prenoatzione. Tutto il resto è proprietà dei consorzi operanti nella valle, quindi terreno privato.
  • Servizi: in una route si è autosufficienti. Noi forniamo le piazzole per le tende ed i servizi igienici.
  • BIVACCHI (VALLI in particolare) La precedenza per il pernottamento all'interno dei bivacchi (piccoli rifugi per 9-10 persone) è per il soccorso alpino, e a scalare per i soci CAI e per gli alpinisti che intendono cimentarsi nelle scalate alle vette vicine. Per questi motivi vi chiediamo di pernottare nelle tendine da piantare intorno o sotto i bivacchi stessi. Giungendo all'alpeggio farete una traversata verso destra e dove il sentiero comincia a risalire troverete il piano poco più in là delle baite. Lì c'è spazio per le tendine.
  • RIFUGI (BRASCA, BRESCIADEGA, OMIO, GIANETTI…) : pensate all'opportunità una volta giunti al Rifugio di consumare qualcosa: si tratta dell'economia della valle. Se volete cenare o pranzare, provvedete a preavvisare del vostro arrivo e rispettate gli orari del rifugio! Attenzione che in queste zone alpine i pasti serali tendono ad essere molto presto, ed il rispetto dell'orario è sacro. I periodi delle routes sono periodi di intensa attività per questi rifugi, confermate con i gestori in maniera chiara e nel dubbio avvertite per tempo, riceverete in cambio una sincera accoglienza (oltre ad ottimi pizzoccheri).
  • NEGOZI. Ricordiamo che in valle non ci sono negozi alimentari e al più ci può procurare del formaggio a Bresciadega. Acqua potabile la troverete pressoché ovunque eccetto in cima ai passi (Oro o Teggiola).
  • AQUILE & SERVIZIO. In valle è garantito un momento, generalmente al bivacco ma anche in altri orari mettendosi d’accordo con il custode presente sia alla Centralina sia alla Casera, di racconto e discussione sulle Aquile Randagie. E’ altresì richiesto un po’ di servizio che dipende dalle necessità del momento e può riguardare trasporto di legna da ardere, pulizie, trasporto alle basi di materiali.
  • Il numero da chiamare per il Pronto Soccorso è 112 (attenti alla copertura telefonica, portatevi una SIM di TIM). Il servizio è gestito secondo le regole della Regione Lombardia e la legge regionale che disciplina il soccorso alpino vieta di effettuare chiamate di soccorso (al numero 112) per altri motivi che non siano incidenti o problemi medici. Dal momento che non ci sono strade in val Codera si viene soccorsi via elicottero, se il medico stabilisce che il paziente non aveva reali motivi per farsi trasportare, viene addebitato il costo del soccorso (che è piuttosto caro e plausibilmente nemmeno rimborsabile dall’Assicurazione, non sussistendo motivi urgenti).